Whisky

Le associazioni scozzese, irlandese e gallese del whisky ricorrono contro l'IG del whisky inglese

L'8 ottobre la Scotch Whisky Association, la Irish Whiskey Association e la Welsh Whisky Association hanno diffuso una dichiarazione congiunta in cui annunciano che è stato presentato ricorso contro l'approvazione di un'Indicazione Geografica (IG) per il whisky inglese.

Le tre associazioni affermano di aver sperato in una soluzione che tutelasse l'integrità della categoria single malt pur consentendo alla IG inglese di andare avanti. Secondo la dichiarazione, lungo il percorso hanno persino offerto dei compromessi all'English Whisky Guild.

La loro preoccupazione residua non riguarda la IG inglese in sé, ma il modo in cui è stata approvata. Segnalano incongruenze nel procedimento e ciò che potrebbero significare per la prassi futura, e vogliono che la categoria single malt poggi su definizioni di alta qualità.

La vicenda mi sembra interessante perché mostra quanto contino poche parole su un'etichetta. Per chi beve, l'espressione «single malt» sembra ormai acquisita, eppure le regole di ciascun Paese possono influenzare in silenzio ciò che finisce nella bottiglia. Seguirò l'evolversi del ricorso e mi piacerebbe sapere come si guarda, nei Paesi produttori di whisky, alla questione delle definizioni regionali.

Fonte: Scotch Whisky Association

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