Acquistare un gioco in accesso anticipato comporta sempre un certo rischio. Ecco alcuni dati interessanti su come funziona realmente su Steam.
Il blogger Gamer of Passion ha calcolato che ci sono ancora 12.320 giochi in accesso anticipato, e 6.898 di essi hanno un avviso sulla pagina di Steam che indica la mancanza di aggiornamenti da oltre 12 mesi. Si tratta di quasi 7.000 progetti che sembrano essere in stato di stasi o abbandonati.
L'altra faccia della medaglia è più ottimista. Tra i più di 10.000 giochi che sono entrati in accesso anticipato tra il 2013 e il 2023 e che hanno almeno 10 recensioni, il 61% è uscito dall'accesso anticipato, e nella maggior parte dei casi entro tre anni. Tuttavia, i giocatori sottolineano che la "versione 1.0" a volte è semplicemente l'ultimo aggiornamento prima che il progetto venga abbandonato. Inoltre, un terzo di questi giochi ha smesso di essere aggiornato o è stato rimosso dalla vendita prima ancora.
Alcuni numeri che mi hanno sorpreso: solo 21 giochi che sono in accesso anticipato da almeno 10 anni sono ancora in fase di sviluppo (tra cui Project Zomboid e BeamNG.drive). Un gioco che non esce dall'accesso anticipato dopo tre anni, ha circa una probabilità su cinque di raggiungere una versione completa entro i successivi cinque anni.
Un'importante precisazione: l'analisi si basa esclusivamente su ciò che viene mostrato su Steam. Alcuni sviluppatori aggiornano il gioco altrove. Un esempio è l'RPG polacco Dungeons of the Amber Griffin, che non ha ricevuto aggiornamenti su Steam per oltre un anno, mentre il team del progetto pubblicava piccoli aggiornamenti e nuove schermate su Discord.
L'autore dell'analisi definisce l'accesso anticipato come una "benedizione e una maledizione per l'industria" e consiglia di fare delle ricerche prima di effettuare un acquisto. Sono pienamente d'accordo: prima di acquistare un gioco in accesso anticipato, è importante verificare la data dell'ultimo aggiornamento e vedere se gli sviluppatori sono attivi.
Elenco completo:
https://gamerofpassion.com/steam-early-access-study/
Fonte: GRYOnline.pl
Gioco ai giochi indie da anni, ma il 2025 è stato davvero diverso. Guardando i The Game Awards di quest'anno, più della metà dei candidati a Gioco dell'Anno erano titoli indie, e il vincitore — Clair Obscur: Expedition 33 — si è portato a casa il premio principale più altri otto riconoscimenti. Un trionfo quasi totale nell'evento più importante dell'anno, da parte di un gioco nato fuori dalla macchina dei grandi budget.
Anche i numeri lo confermano. L'anno scorso i giochi indie hanno generato circa il 25 per cento delle entrate totali di Steam, più o meno 4,5 miliardi di dollari su 17,7 miliardi. È un risultato enorme, se si pensa a quante grandi uscite AAA sono arrivate nello stesso periodo. La metà dei giochi con le migliori performance sulla piattaforma erano indie.
Il momento che mi è rimasto impresso è stato il lancio di Hollow Knight: Silksong. Ha raggiunto quasi 600.000 giocatori contemporanei su Steam, e l'enorme numero di persone che lo compravano nello stesso momento ha addirittura mandato in crash i negozi online: non c'erano preordini, quindi tutti si sono precipitati nello stesso secondo. Anche Expedition 33, Dispatch, Megabonk e Schedule I hanno registrato numeri di lancio enormi.
Quello che amo di più è che questi piccoli team hanno vinto puntando su creatività e community invece che sul budget. È proprio questo tipo di energia a rendere questo hobby interessante. Speriamo che il 2026 mantenga lo slancio.
Fonte: Into Indie Games
Un gioco sullo smontaggio di telefoni rotti e vecchie console ha subito attirato la mia curiosità. Gamereactor Germania ha provato ReStory, una simulazione di Mandragora pubblicata da Tiny Build. È uscito per PC il 6 agosto 2026.
Gestisci un piccolo negozio di riparazione di elettronica nella Tokyo di metà anni Duemila. Compri dispositivi guasti, li smonti, pulisci i componenti, sostituisci le parti danneggiate e rivendi tutto. Il gioco punta sulla nostalgia del cambio di millennio, con telefoni a conchiglia, lettori musicali portatili, fotocamere e vecchie console.
Secondo la tester Emily-Maisy Milburn, le riparazioni sono la parte più riuscita. Ogni lavoro richiede uno smontaggio attento, pezzo per pezzo. Ordini i ricambi tramite un hub online e accetti le richieste dei clienti. Con licenze e miglioramenti fai crescere il negozio e la reputazione, e questo ciclo viene descritto come piuttosto avvincente. Viene lodata la grafica colorata e accogliente.
Il resto è più debole. La colonna sonora risulta poco ispirata e a tratti ripetitiva, tanto che la tester consiglia di mettere la propria musica. La storia a bivi promette conseguenze per le tue scelte, ma resta superficiale. I dialoghi con i clienti offrono di solito una o due righe per opzione, e alcuni personaggi e situazioni appaiono semplici o con un tono discontinuo.
Il voto è 6 su 10, e anche la media della rete su 21 recensioni di Gamereactor è 6,0. La conclusione della tester mi convince: una bella raccolta di idee che non sempre vengono sviluppate fino in fondo. Per me suona come un gioco per serate tranquille, in cui ci si gode l'atmosfera e il mestiere perdonando generosamente la storia.
Fonte: Gamereactor Germania
Mi è capitato un articolo di Al Jazeera Net firmato da Ahmed Hassan Ismail, pubblicato nel marzo 2026 con il titolo «5 giochi indie da provare nel 2026». Mescola idee divertenti, quindi ho voluto condividerlo. Poiché il pezzo è stato scritto nel primo trimestre dell'anno, alcuni di questi giochi erano ancora in attesa di uscita al momento della pubblicazione.
Il primo è At Fate End, un gioco a scorrimento laterale in 2D sul rapporto tra fratelli e le difficoltà che comporta. Gira su PC, PlayStation 5 e Xbox. Appartiene al genere Metroidvania, ma non si attiene rigidamente alle sue regole, perché è la storia a guidare l'esperienza. Polygon lo ha descritto come una versione fantasy della serie Succession, e questa definizione mi ha fatto venire voglia di saperne di più.
Il secondo è Mina the Hollower, di Yacht Club Games, lo studio dietro Shovel Knight. Si ispira allo stile dei classici giochi per Game Boy e ruota attorno all'esplorazione e alla ricerca di segreti. The Verge ne considera unico il sistema di combattimento. Il terzo, Shutter Story, è un gioco horror in cui il giocatore cerca fantasmi nelle foto della famiglia di un amico, tramite un'app per computer. È stato finanziato su Kickstarter e funziona su Windows.
Il quarto, Dead as Disco, è un gioco di combattimento veloce e fluido contro enormi quantità di nemici. Polygon l'ha paragonato a una miscela di Batman: Arkham e Hi-Fi Rush, e permette di scegliere la musica che suona in sottofondo. Infine, Super Meat Boy 3D è la versione tridimensionale del gioco del 2010, realizzata con Unreal Engine 5, e promette una grafica più potente del predecessore.
Quello che apprezzo di questa lista è che copre gusti molto diversi, dalle storie familiari all'horror, fino ai giochi a ritmo. Se ne avete provato qualcuno dopo l'uscita, scrivete nei commenti che ne pensate.
Fonte: Al Jazeera Net
Rusty Lake è da tempo uno dei miei nomi preferiti quando si parla di piccoli e strani giochi di enigmi, quindi sono stato contento che Gamereactor Svezia ne parlasse. È un nuovo gioco per PC di Rusty Lake stessa, che lo sviluppa e lo pubblica, uscito il 13 agosto 2026. Il genere è quello degli enigmi con una buona dose di horror.
La premessa è semplice e inquietante. Diventi un domestico nella casa della famiglia Vanderboom nell'Ottocento, e i compiti iniziano in modo banale: pulire, servire, appendere quadri. Ma più si va avanti, più le faccende diventano sanguinose e surreali. La storia si svolge diversi decenni prima di Rusty Lake: Roots, in un'epoca in cui i fratelli Aldous e William stanno ancora sperimentando l'alchimia, quindi il gioco funziona come un prequel per chi già conosce la serie.
Il recensore Joel Pettersson ritiene che gli enigmi siano di un livello adeguato. Ci sono abbastanza indizi per risolverli da soli, anche se a volte serve quella logica particolare di Rusty Lake che ti fa fermare e riflettere. L'atmosfera, gli ambienti dipinti a mano, la musica e l'umorismo asciutto sono indicati come punti di forza, e la storia è descritta come più chiara e coerente di molti dei giochi precedenti, pur restando enigmatica.
Gli aspetti negativi sono la durata breve, circa cinque ore per il recensore, e il fatto che il gioco non rinnova davvero la formula. Il verdetto è che non rivoluziona la serie, ma è un ottimo gioco di Rusty Lake, adatto sia ai fan di lunga data sia a chi vuole iniziare per la prima volta.
Per me è proprio questo tipo di gioco indie breve e dal carattere ben definito a essere il bello. Non servono quaranta ore, basta una serata, una stanza buia e un po' di curiosità su cosa succede davvero in quella cucina.
Fonte: Gamereactor Svezia
Tra i giochi di agosto mi ha incuriosito Duskfade, di cui ha scritto Gamereactor Italia. Lo sviluppa Weird Beluga Studio, lo pubblica Fireshine Games, ed è uscito il 13 agosto 2026 su PC, PS5 e Xbox Series X. Il genere è action platform, e la recensione lo definisce un'avventura carismatica e d'impatto che si ispira ai grandi del platforming.
Il protagonista, Zirian, parte insieme a Cuckoo, un uccello cuculo meccanico, per salvare la sorella dalla torre dell'orologio che ha oscurato Tick Town. La trama è prevedibile e lineare, ma il rapporto tra i due compagni di viaggio funziona. Il recensore nota anche una forte somiglianza estetica e di animazione con Sora di Kingdom Hearts, e il combattimento ricorda una versione semplificata di quello della saga.
Il lato debole è proprio lo scontro: nelle aree avanzate diventa caotico, con troppi nemici contemporaneamente, e il negozio di potenziamenti aiuta solo in parte. Il punto forte sono invece i boss, due per ciascuna delle quattro aree, con quello finale indicato come il momento migliore del gioco.
Il movimento di Zirian è definito fluttuante e richiede un po' di adattamento, ma le difficoltà vengono introdotte gradualmente. Ci sono rampino, sezioni su binari, salti di precisione e interruttori, con un paragone con Sonic Lost World. Ogni mondo nasconde aree segrete con oggetti da collezionare: il recensore è arrivato al 63% di completamento dopo circa dieci ore di campagna. Lo stile fantasy è vivace, anche se il bloom è eccessivo in alcune sezioni di lava della prima area.
Il voto è 7/10, in linea con la media di rete di 7,0. Il verdetto è che il gioco colpisce più spesso di quanto manchi il bersaglio, e lo consiglia a chi cerca un nuovo platform 3D. Mi piace che una recensione ammetta i difetti senza perdere l'entusiasmo.
Fonte: Gamereactor Italia
Tra le uscite indipendenti di questa estate, Theropods mi ha incuriosito in modo particolare dopo aver letto la recensione di Gamereactor Francia. È un'avventura point-and-click in pixel art sull'amicizia e sui dinosauri, disponibile su PC tramite Steam dal 20 agosto 2026, pubblicata da Dionous Games.
La cosa che mi ha colpito di più è la storia della sua creazione. Il gioco è opera di Lost Token, un team di tre persone che ci ha lavorato per più di dieci anni. I suoi creatori, Kostas Skiftas e Sarah Duffield-Harding, provengono dal mondo dell'animazione più che da quello del game design, e lo si vede nella cura delle animazioni disegnate a mano.
La storia è ambientata in un'epoca preistorica in cui umani e dinosauri convivono. Dopo la caduta di un meteorite, il villaggio di una cacciatrice dai capelli rossi viene attaccato da una tribù assetata di sangue. Nello stesso momento, un astronauta precipita in questo mondo e cerca un modo per tornare a casa. I due personaggi si alleano per salvare gli abitanti del villaggio, e tutto questo viene raccontato senza dialoghi né testi.
Sul piano del gioco, si raccolgono oggetti da usare da soli o combinare. L'inventario raramente supera tre o quattro oggetti, e la maggior parte degli enigmi sta in un'unica schermata. Il tasto H mostra tutti i punti di interazione, e non ci sono né sopravvivenza né situazioni di fallimento. Il recensore dice di essersi bloccato raramente.
I punti di forza citati sono la pixel art, la musica, la storia e la creatività delle soluzioni. I punti deboli: il gioco è breve, da due a tre ore, piuttosto facile, e la parte di gameplay sembra passare in secondo piano, forse volutamente. Gamereactor Francia gli dà 8/10. Personalmente mi piace l'idea di una piccola avventura tranquilla che si prende il tempo di raccontare un'amicizia senza dire una parola.
Fonte: Gamereactor Francia
Adoro i giochi difficili da descrivere, e Unshine Arcade, un indie da $10 di mardt, è uno di questi. Sei bloccato in una sala giochi abbandonata e giochi a quella che è in sostanza una versione inquietante di Pac-Man che si trasforma in uno sparatutto isometrico, tutto per vincere biglietti che potrebbero liberare una sorta di computer senziente.
Ogni round ha due fasi. Nei panni di un piccolo alieno su una navicella simile a un UFO, attraversi stanze a labirinto evitando i nemici e raccogliendo palline gacha, bonus e monete. Raggiungi l'arma alla fine e il gioco si trasforma in uno sparatutto in cui dai la caccia ai nemici da cui stavi scappando, guadagnando biglietti per ciascuno. Completato un round, apri le palline gacha e scegli una nuova abilità, poi decidi la tappa successiva su una mappa in stile Slay the Spire: un altro round, altre palline gacha, un negozio o dei potenziamenti.
Fallire pesa meno perché tieni tutti i biglietti, e ci sono sorprendentemente tante cose su cui spenderli: quell'IA bisognosa di attenzioni, una macchina con l'artiglio, un distributore di batterie che alimenta le altre macchine, un'imitazione di Pong, una slot machine. Il vero meta-gioco consiste nel trovare codici che aprono nuove stanze, dischi che cambiano il gioco principale e persino codici cheat. Più esplori, più la storia diventa strana.
Visivamente è vicino a CloverPit, con lo stesso look in pixel scuro e granuloso, anche se Kotaku fa notare che Unshine era in sviluppo da molto prima dell'uscita di CloverPit. Il consiglio che mi è piaciuto: non cercare di finirlo in un giorno. Lascialo acceso e gioca qualche round ogni tanto.
È già disponibile su Steam e c'è una demo che copre una buona parte del gioco, quindi lo proverò di sicuro.
Fonte: Kotaku
Forever Ago, l'esordio a lungo rimandato dello studio Third Shift, pubblicato da Annapurna Interactive, esce oggi (8 ottobre) su Switch 2, PS5, PC e Xbox Series X. Era stato annunciato per la prima volta nel 2020, quindi l'attesa è stata lunga, e ho letto con interesse la recensione di Polygon.
Si gioca nei panni di Alfred, un burbero dai capelli bianchi che guida un camper vuoto in un viaggio segnato dal lutto. Il gioco si apre con due giovani innamorati, Alfred e Audrey, che si scattano foto a vicenda durante un'escursione, per poi saltare avanti di decenni. Ora Alfred torna nei luoghi dei loro vecchi appuntamenti per ricreare quei ricordi, mentre i flashback tra una sosta e l'altra raccontano una lunga vita piena di progetti andati in fumo.
In pratica significa passeggiare per una manciata di ambientazioni ben curate, scattare foto facoltative per il proprio diario e ricostruire qualche ricordo raccogliendo petali di fiori sparsi. C'è qualche enigma, ma il gioco segue soprattutto lo stile cinematografico di Mixtape e dura tre ore ben compatte. La recensione avrebbe voluto che la fotocamera o il camper fossero sfruttati in modo più ingegnoso.
I momenti più deboli sono quelli in stile "ai miei tempi", come una discussione con una cassiera vegana che dice "hashtag van life", o un battibecco in una tavola calda diventata un franchising asettico dove il suo séparé preferito ora richiede un abbonamento. I momenti più forti riguardano il caso: un temporale che rovina un grande momento e ne crea uno migliore, un cane randagio che diventa un compagno, un guasto che porta Alfred esattamente dove deve andare.
Il verdetto: eccessivamente sentimentale e prevedibile, ma abbastanza sincero da colpire comunque nel segno dove conta. Per chi, come me, ha un debole per questo genere di giochi, sembra uno scambio equo.
Fonte: Polygon
Non avevo Well Dweller sul radar e, da quello che leggo, non ero l'unico. In questo metroidvania controlliamo Glimmer, un piccolo uccellino nero che vive con la sua famiglia in fondo a un pozzo. Quando una regina crudele ordina di catturare tutti gli uccelli per farsi un vestito con le loro piume, Glimmer impugna un fiammifero gigante come arma e parte a salvare i suoi cari attraverso un regno sull'orlo della rovina. Già solo con questa premessa mi ha conquistato.
La recensione che ho letto, giocata su PS5 Pro, mette in risalto soprattutto la fluidità dei controlli e il ritmo con cui arrivano le abilità: piantare il fiammifero nella parete, scivolare, arrampicarsi o saltare tra le pareti. Inoltre, il viaggio rapido gratuito dagli accampamenti rende il backtracking avvincente invece che noioso.
I boss sono, a quanto pare, la parte migliore del gioco, con una menzione speciale per uno scontro che inverte i controlli nella seconda fase ed è realizzato con grande maestria. La direzione artistica, ispirata ai libri di fiabe illustrati, e la colonna sonora completano il quadro.
Tra i difetti si segnalano poca varietà nel combattimento di base e una difficoltà molto accessibile. Nonostante ciò, porta a casa un 91/100 ed è considerato una delle grandi sorprese dell'anno. E la cosa più impressionante per me: è opera di una sola persona, Kyle Thompson.
Fonte: La Razón
Jonathan Blow, autore di Braid e The Witness, ha impiegato dieci anni per realizzare il suo nuovo puzzle game Order of the Sinking Star, e finalmente è caduto l'embargo sulle recensioni. Da suo fan di lunga data, sono corso subito a vedere i voti. Il gioco arriverà il 9 ottobre su Steam, NS2 e PS5.
Al momento della pubblicazione, su Metacritic la versione PC aveva una media di 86 su 7 testate, quella NS2 di 85 su 5 testate e quella PS5 di 83 su 7 testate. Shacknews gli ha assegnato il voto pieno, definendolo un'opera da maestro: gli enigmi prima ti fanno sentire stupido e poi ti fanno sentire incredibilmente intelligente. Mi ritrovo molto in questa descrizione.
Naturalmente molte recensioni parlano anche della difficoltà d'accesso. Per GameSpot gli enigmi sono troppi e a volte frustranti, ma è un prezzo accettabile per scoprire così tante idee interessanti. PSX Brasil fa notare che il gioco, su licenza, intreccia altri 4 titoli in stile spingi-casse in 4 capitoli: una portata senza precedenti, che però a volte risulta dispersiva e difficile da capire. Nintenduo critica invece le prestazioni della versione NS2, non all'altezza.
Per come la vedo io, è un gioco pensato per gli appassionati di enigmi disposti a scervellarsi a lungo. Anche giocandone solo una parte, si possono passare decine di ore. Io sono già pronto a farmi “torturare”.
Fonte: 游民星空
Ho trovato un gioco che, appena l'ho visto, mi ha fatto esclamare “che carino!”. Si tratta di “A Tiny Wander”, un'avventura di esplorazione ed enigmi in sviluppo presso DOUKUTSU PENGUIN CLUB. La sua particolarità è che il mondo di gioco e la storia stessa sono un enigma da risolvere. L'uscita è prevista per il secondo trimestre del 2027 e sulla pagina Steam è già disponibile una demo.
L'ambientazione è una foresta di alberi giganteschi, temuta come la “Foresta del non ritorno” perché vi si perdono continuamente dei viandanti. Nei panni di Buu, un fattorino girovago che per distrazione ha accettato una consegna proprio in questa foresta, ci si accampa ai suoi margini e si cerca di raggiungerne il cuore.
A quanto pare, risolvere i problemi degli abitanti, come un uomo-bestia piagnucolone o un pescatore fungo, è la chiave per avvicinarsi ai segreti della foresta. È un gioco in cui si agisce sul mondo osservando e parlando: si illuminano cartelli bui con la lanterna, si trasportano materiali per costruire ponti e così via. La parte interessante è che, man mano che le conoscenze si accumulano come “ricordi”, eventi che sembravano separati si collegano e, a seconda di come si risolvono gli enigmi, si può arrivare al finale in un colpo solo già dalle prime fasi.
Affascina anche l'atmosfera rilassata, con il cielo che scivola lentamente nella notte e i momenti passati a chiacchierare con gli abitanti attorno al fuoco. Credo che un gioco con questa atmosfera sia perfetto per le serate autunnali.
Fonte: 電ファミニコゲーマー