Come il whisky conquista le nuove generazioni attraverso la mixology
La Giornata internazionale del whisky, celebrata ogni terzo sabato di maggio dal 2012, è stata ideata dallo scrittore e degustatore scozzese Blair Bowman. In occasione della ricorrenza, Infobae ha pubblicato un reportage che raccoglie le opinioni di diversi barman argentini su come sta cambiando il rapporto dei più giovani con questo distillato.
L'idea centrale è che il whisky non sia più associato solo alle persone anziane. Chi lo beve oggi lo fa con più informazioni, apprezza la qualità e lo gusta in modi diversi: liscio, con la soda o in cocktail. Secondo gli intervistati, la mixology è il principale ponte per avvicinarsi al whisky. Emilio Torres, dell'Enero Costanera, dice che apporta profondità, struttura e identità alle preparazioni.
Tra i classici citati compaiono l'Old Fashioned, il Manhattan, il Whisky Sour, il Rob Roy e il Penicillin, che unisce miele, zenzero e limone. Ezequiel Cunzolo, del Porte Bar, ricorda inoltre che alcune distillerie producono malti invecchiati 12, 15, 18 e persino 25 anni in botti di sherry.
Mi è piaciuta questa lettura perché non tratta il whisky come qualcosa di solenne. Partire da un cocktail e poi decidersi ad assaggiarlo liscio mi sembra un percorso molto ragionevole, e sicuramente molti di noi ci sono arrivati così.
Fonte: Infobae
L'idea centrale è che il whisky non sia più associato solo alle persone anziane. Chi lo beve oggi lo fa con più informazioni, apprezza la qualità e lo gusta in modi diversi: liscio, con la soda o in cocktail. Secondo gli intervistati, la mixology è il principale ponte per avvicinarsi al whisky. Emilio Torres, dell'Enero Costanera, dice che apporta profondità, struttura e identità alle preparazioni.
Tra i classici citati compaiono l'Old Fashioned, il Manhattan, il Whisky Sour, il Rob Roy e il Penicillin, che unisce miele, zenzero e limone. Ezequiel Cunzolo, del Porte Bar, ricorda inoltre che alcune distillerie producono malti invecchiati 12, 15, 18 e persino 25 anni in botti di sherry.
Mi è piaciuta questa lettura perché non tratta il whisky come qualcosa di solenne. Partire da un cocktail e poi decidersi ad assaggiarlo liscio mi sembra un percorso molto ragionevole, e sicuramente molti di noi ci sono arrivati così.
Fonte: Infobae
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