Birrificazione casalinga

Una West Coast Pils fatta con pigrizia: ammostamento di 30 minuti e cantina calda

La West Coast Pils è uno stile ibrido nato intorno al 2015 alla Highland Park Brewery di Los Angeles, che unisce la base pulita di una pilsner tedesca alla luppolatura decisa di una IPA della West Coast. Jordan Folks di Brülosophy l'ha provata nel formato Short & Shoddy, in cui si tagliano apposta le scorciatoie per capire se la birra viene comunque bene.

La ricetta era un lotto da 6,5 galloni con il 92 per cento di malto pilsner e l'8 per cento di riso fiocchi, con un obiettivo di circa 1,047 di OG e 5,25 per cento di ABV. Le scorciatoie sono state un ammostamento a infusione singola di 30 minuti a 150 °F (66 °C), una bollitura di 30 minuti, un po' di enzima amilasi e una fermentazione a 64 °F (18 °C) in cantina invece che in una camera a temperatura controllata. Il luppolo era Nelson Sauvin in bollitura, poi un grande hop stand con Citra e Nelson Sauvin, e un dry hop con prodotti Citra e Nectaron. Il lievito era Imperial L13 Global. La birra è finita a 1,007, è stata raffreddata di colpo, chiarificata con Biofine Clear e maturata circa due settimane in fusto.

Ventisei assaggiatori l'hanno provata dopo aver letto la descrizione dello stile. Solo tre hanno segnalato un difetto: uno il diacetile, uno un sapore da luce e due l'astringenza. L'autore ha notato una leggera nota di burro quando la birra era giovane, ma è svanita con la maturazione, e ha definito il risultato super pulito e buonissimo.

Ho apprezzato anche il commento di un lettore che chiede se la West Coast Pils meriti uno stile tutto suo o sia solo una Bohemian Pils per gli amanti del luppolo. In ogni caso, la lezione principale per me è incoraggiante per chi ha poco tempo o attrezzatura: un processo rapido e imperfetto può dare una birra molto buona.

Fonte: Brülosophy

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