L'Agenzia per gli affari culturali pubblica i risultati dell'indagine sulla lingua giapponese 2025
Il 2 ottobre 2026 l'Agenzia giapponese per gli affari culturali ha pubblicato i risultati dell'«indagine sull'opinione sulla lingua nazionale» dell'era Reiwa 7 (anno fiscale 2025). Poiché questa indagine attira ogni anno chi si interessa alla lingua, vorrei riassumere la sintesi pubblicata.
L'indagine mira a capire come le persone in Giappone percepiscono e comprendono la lingua nazionale, a orientare la politica linguistica e a stimolare l'interesse del pubblico per la lingua. Si è rivolta ai cittadini giapponesi di 16 anni e oltre in tutto il paese ed è stata condotta per posta nel marzo 2026. Il campione era di 6.000 persone, le risposte valide sono state 3.777 e il tasso di risposta è stato del 63,0%.
I temi sono sei: interesse per la lingua; abitudine a scrivere a mano e opinioni sulla scrittura verticale; opinioni sul giapponese standard e sui dialetti; uso della forma onorifica e del linguaggio; scrittura delle parole straniere; e significato di modi di dire e locuzioni.
Le percentuali delle singole risposte si trovano nel PDF «sintesi dei risultati» allegato alla pagina, quindi non entro nei numeri. Vedere però insieme temi come la scrittura a mano, quella verticale, i dialetti e la grafia dei prestiti mostra in quali ambiti il giapponese di oggi è in movimento.
Per chi studia il giapponese, il fatto che la forma onorifica e il significato dei modi di dire siano temi dell'indagine suggerisce che anche i madrelingua esitano su questi punti. Nella vostra lingua si fanno sondaggi di questo tipo?
Fonte: Agenzia per gli affari culturali
L'indagine mira a capire come le persone in Giappone percepiscono e comprendono la lingua nazionale, a orientare la politica linguistica e a stimolare l'interesse del pubblico per la lingua. Si è rivolta ai cittadini giapponesi di 16 anni e oltre in tutto il paese ed è stata condotta per posta nel marzo 2026. Il campione era di 6.000 persone, le risposte valide sono state 3.777 e il tasso di risposta è stato del 63,0%.
I temi sono sei: interesse per la lingua; abitudine a scrivere a mano e opinioni sulla scrittura verticale; opinioni sul giapponese standard e sui dialetti; uso della forma onorifica e del linguaggio; scrittura delle parole straniere; e significato di modi di dire e locuzioni.
Le percentuali delle singole risposte si trovano nel PDF «sintesi dei risultati» allegato alla pagina, quindi non entro nei numeri. Vedere però insieme temi come la scrittura a mano, quella verticale, i dialetti e la grafia dei prestiti mostra in quali ambiti il giapponese di oggi è in movimento.
Per chi studia il giapponese, il fatto che la forma onorifica e il significato dei modi di dire siano temi dell'indagine suggerisce che anche i madrelingua esitano su questi punti. Nella vostra lingua si fanno sondaggi di questo tipo?
Fonte: Agenzia per gli affari culturali
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