Allevamento di formiche

Le pupe di formica malate inviano un segnale chimico che chiede di essere uccise

In una colonia affollata la malattia è un rischio reale, e le formiche hanno più di un modo per affrontarlo. Uno studio pubblicato su Nature Communications descrive uno dei casi più strani che mi siano capitati: pupe malate che segnalano la propria morte.

Il lavoro riguarda Lasius neglectus, una piccola formica nera da giardino, ed è stato condotto presso l'Istituto di scienza e tecnologia d'Austria. Nella copertura giornalistica è indicata come prima autrice Erika Dawson, mentre nella pubblicazione compare anche Sylvia Cremer. Il titolo dell'articolo è Altruistic disease signalling in ant colonies.

Le pupe di operaia malate rilasciano una sostanza chimica che spinge le operaie adulte a distruggerle. Le operaie rimuovono il bozzolo, praticano dei fori nella pupa e vi iniettano veleno, che agisce come disinfettante e uccide sia il patogeno sia la pupa. Negli esperimenti, il team ha estratto l'odore da pupe malate e lo ha applicato su covata sana, e le operaie hanno comunque distrutto le pupe sane. Un ulteriore test ha mostrato che le pupe malate rilasciano l'odore solo quando ci sono operaie nelle vicinanze.

Le pupe di regina infette non inviano il segnale. I ricercatori ipotizzano che ciò accada perché le regine hanno un sistema immunitario più forte e riescono a combattere l'infezione.

È una strategia cupa, ma ha senso se a contare è la colonia e non il singolo individuo. Lo trovo un buon esempio del perché la cura della covata in un formicaio sia più complicata che nutrire e riscaldare semplicemente le larve.

Fonte: Phys.org (AFP)

Commenti 0

Lascia il primo commento, in qualsiasi lingua.

Accedi per commentare