«Donne, è tornato l'arrotino»: Daniele Novelli affila lame a domicilio
Mi ha fatto sorridere e riflettere la storia di Daniele Novelli, 33 anni, arrotino di Camucia, raccontata dal Corriere di Arezzo. Fa un mestiere che sta scomparendo: da dieci anni arrota coltelli nel suo laboratorio e a domicilio, dopo aver cominciato a 23 anni, per caso.
Oltre ai coltelli affila vecchie roncole, seghe a nastro e dischi delle affettatrici, perché, dice, in casa non si butta via niente di ciò che si può recuperare. Si è comprato un furgone attrezzato e usa macchinari moderni che gli permettono di arrotare qualsiasi tipo di lama, con un'affilatura studiata da lui. Ha imparato da solo, affiancando il padre che ripara macchine da lavoro, sbagliando e «rubando con gli occhi».
Tra i clienti ci sono giovani e anziani, anche oltre i novant'anni, che gli portano una roncola perché non riescono più a tagliare l'erba. Il suo consiglio è semplice: meglio quattro o cinque coltelli davvero buoni che dieci scadenti, e quasi sempre conviene riaffilare invece di ricomprare.
Quando si sente arrivare l'arrotino, ormai, è una notizia, perché non ne è rimasto quasi nessuno. A Daniele piace il contatto con la gente e riportare in uso oggetti che qualcuno avrebbe buttato. È un bel promemoria del fatto che una lama ben affilata può durare una vita.
Fonte: Corriere di Arezzo
Oltre ai coltelli affila vecchie roncole, seghe a nastro e dischi delle affettatrici, perché, dice, in casa non si butta via niente di ciò che si può recuperare. Si è comprato un furgone attrezzato e usa macchinari moderni che gli permettono di arrotare qualsiasi tipo di lama, con un'affilatura studiata da lui. Ha imparato da solo, affiancando il padre che ripara macchine da lavoro, sbagliando e «rubando con gli occhi».
Tra i clienti ci sono giovani e anziani, anche oltre i novant'anni, che gli portano una roncola perché non riescono più a tagliare l'erba. Il suo consiglio è semplice: meglio quattro o cinque coltelli davvero buoni che dieci scadenti, e quasi sempre conviene riaffilare invece di ricomprare.
Quando si sente arrivare l'arrotino, ormai, è una notizia, perché non ne è rimasto quasi nessuno. A Daniele piace il contatto con la gente e riportare in uso oggetti che qualcuno avrebbe buttato. È un bel promemoria del fatto che una lama ben affilata può durare una vita.
Fonte: Corriere di Arezzo
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