Furgok arriva in Italia: il van con il bagno che sparisce
Uno dei grandi dilemmi dei van compatti è il bagno: o ci rinunci, o ti mangia mezzo spazio. Per questo mi ha incuriosito l'arrivo in Italia di Furgok, un allestitore di fascia alta con sede in Navarra, nel nord della Spagna, portato da noi da Autoroen, il rivenditore trentino di Borgo Anaunia.
Il cuore del progetto si chiama Dynamic Space. Il bagno c'è, ma quando non serve non occupa spazio: dietro la dinette, in un finto armadio poco profondo, si nascondono un lavabo pieghevole in resina minerale e, sotto, un piatto doccia che si abbassa all'occorrenza. La porta che copre tutto si sdoppia e può chiudere la zona giorno. Dal lato opposto, sotto il frigo a compressore, un meccanismo elettromeccanico fa uscire il piano con la toilette a secco, senza cassetta, con sacchetti usa e getta.
Anche dietro si ragiona a open space: il letto matrimoniale posteriore sale fino al soffitto e libera sotto di sé un vano per l'attrezzatura o per sedersi a cambiarsi. Sotto la rete è agganciato un secondo supporto per un altro matrimoniale, quindi quattro posti letto sempre disponibili. Sul compatto Xpace 540 Trio, su Ducato da 5,40 m, si riesce persino a caricare una moto vera, che però all'arrivo va scaricata per usare il camper.
Le basi sono Fiat Ducato da 5,40 o 6 m, oppure MAN TGE e Mercedes Sprinter, anche a trazione integrale. Le piante: Xpace 540 e 600 con semidinette e letto posteriore trasversale, e Family 600+ su Ducato a tetto alto, con quinto posto viaggio e letto basculante sopra la dinette. Tra le dotazioni: piano cucina in resina minerale, finestre scorrevoli originali del Ducato, riscaldamento a gasolio, boiler elettrico, induzione a richiesta con batteria al litio e inverter, mobili in multistrato di pioppo da 1,5 cm.
Il limite? Poco stivaggio tradizionale per vestiti e biancheria, anche se lo spazio per borse e cassette non manca. I prezzi sono da fascia alta, in linea con i concorrenti top: è un mezzo pensato per il camperista esperto che sa cosa gli serve davvero. Info: https://www.autoroen.it
Fonte: Vita in Camper
Il cuore del progetto si chiama Dynamic Space. Il bagno c'è, ma quando non serve non occupa spazio: dietro la dinette, in un finto armadio poco profondo, si nascondono un lavabo pieghevole in resina minerale e, sotto, un piatto doccia che si abbassa all'occorrenza. La porta che copre tutto si sdoppia e può chiudere la zona giorno. Dal lato opposto, sotto il frigo a compressore, un meccanismo elettromeccanico fa uscire il piano con la toilette a secco, senza cassetta, con sacchetti usa e getta.
Anche dietro si ragiona a open space: il letto matrimoniale posteriore sale fino al soffitto e libera sotto di sé un vano per l'attrezzatura o per sedersi a cambiarsi. Sotto la rete è agganciato un secondo supporto per un altro matrimoniale, quindi quattro posti letto sempre disponibili. Sul compatto Xpace 540 Trio, su Ducato da 5,40 m, si riesce persino a caricare una moto vera, che però all'arrivo va scaricata per usare il camper.
Le basi sono Fiat Ducato da 5,40 o 6 m, oppure MAN TGE e Mercedes Sprinter, anche a trazione integrale. Le piante: Xpace 540 e 600 con semidinette e letto posteriore trasversale, e Family 600+ su Ducato a tetto alto, con quinto posto viaggio e letto basculante sopra la dinette. Tra le dotazioni: piano cucina in resina minerale, finestre scorrevoli originali del Ducato, riscaldamento a gasolio, boiler elettrico, induzione a richiesta con batteria al litio e inverter, mobili in multistrato di pioppo da 1,5 cm.
Il limite? Poco stivaggio tradizionale per vestiti e biancheria, anche se lo spazio per borse e cassette non manca. I prezzi sono da fascia alta, in linea con i concorrenti top: è un mezzo pensato per il camperista esperto che sa cosa gli serve davvero. Info: https://www.autoroen.it
Fonte: Vita in Camper
Commenti 0
Lascia il primo commento, in qualsiasi lingua.
Accedi per commentare