Mi ero chiesto perché le tavole da surf fatte a Bali attirino sempre più l'attenzione dei surfisti di tutto il mondo, poi ho letto un articolo sull'industria delle surfboard di Bali nel 2026 che ha risposto alla domanda. A quanto pare Bali non è solo una meta turistica: oggi l'isola è diventata un centro di produzione di tavole custom di alta qualità che competono con i prodotti importati da Australia e Stati Uniti.
La cosa interessante è che la tendenza si sta spostando verso tavole mid-length e performance shortboard, modellate apposta per le onde così varie di Bali. Il punto di forza degli artigiani locali è la cura dei dettagli nella lavorazione a mano (hand-shaped), unita alle più recenti tecnologie dei materiali, così le tavole risultano leggere ma robuste.
La chiave sta nel materiale di laminazione: la resina epossidica sta iniziando a sostituire quella poliestere perché è più ecologica e ha un miglior rapporto resistenza-peso. La resina locale, trasparente e anti-ingiallimento, protegge la tavola dal sole tropicale ed è anche resistente all'acqua di mare.
Personalmente, leggere questo mi ha colpito: la collaborazione tra l'abilità manuale degli artigiani e l'innovazione dei materiali locali dimostra di poter creare prodotti di livello mondiale. Mi viene ancora più voglia, un giorno, di provare a fare lo shaping di una tavola tutta mia.
Fonte: C'ketz
Dopo un'estate quasi senza mare lungo tropicale, la costa orientale degli Stati Uniti si è finalmente risvegliata. Alla fine di settembre nessun uragano aveva ancora ricevuto un nome, l'Atlantico era rimasto molto calmo e i surfisti del Rhode Island dicevano di non aver avuto quasi nulla da surfare per tutta l'estate. Fa piacere leggere che la pazienza alla fine ha pagato.
La causa è un nor'easter, una potente depressione che si forma lungo la costa nordamericana con venti di nord-est. Questi sistemi sono tipici della tarda autunno e dell'inverno, quindi vederne uno di questa portata già a settembre è raro. Ha portato venti forti, piogge intense, allagamenti costieri ed erosione delle spiagge, dalle Caroline al New England.
Il surfista della Carolina del Nord Quentin Turko ha seguito il sistema da New York prima di tornare verso i suoi spot abituali. Descrive beach break solidi, tubi color smeraldo e sezioni molto spesse, con alcune delle onde più grandi e potenti viste sulla costa orientale in dieci anni.
Le condizioni, però, non erano facili. I venti creavano forti correnti laterali, i banchi di sabbia assorbivano enormi quantità di energia ed era necessario impegnarsi per restare in posizione. Le finestre erano brevi: bastavano poche ore per trasformare uno spot prima che il vento o la marea chiudessero la porta.
Guardando avanti, le tempeste tropicali, di solito una grande fonte di mare lungo sulla costa orientale, quest'anno sono praticamente scomparse. Con l'autunno possono subentrare le depressioni delle medie latitudini e i fronti freddi, e El Niño potrebbe aiutare, senza garanzie.
Fonte: Surf Session
Con le previsioni sul Super El Niño che non smettono di arrivare, c'è un modo divertente di guardarle: quest'inverno potrebbe essere uno dei migliori nel Pacifico settentrionale da anni, e il Boardroom Surfboard Show di Del Mar lo trasforma in una sfida di shaping. Questo weekend, il 10 e l'11 ottobre, il loro Best in Show Board Build-Off ha un tema che calza perfettamente con la stagione: il Super El Niño Big Wave Gun.
Le regole sono molto aperte. L'iscrizione è gratuita, qualunque costruttore di tavole al mondo può partecipare e il vincitore porta a casa 5.000 dollari in contanti. La traccia è semplice: costruire un big wave gun, qualunque cosa significhi per te. Può essere pensato per Blacks, Todos, Rincon, Jaws, Nazaré, Swamis o Ocean Beach, e i giudici vogliono vedere idee di design che spingano avanti il surf in onde grandi.
La parte che preferisco è il sistema di valutazione. I punteggi combinano i voti di costruttori esperti, del pubblico e degli espositori, e le tavole vengono giudicate per funzionalità, design creativo e lungimirante, e qualità costruttiva. La funzione viene prima, ma l'artigianato viene controllato dal naso alla coda: shape, laminazione, grafica, carteggiatura e finitura. Non è un concorso d'arte, anche se una bella grafica non guasta.
Anche i premi sono un bel incoraggiamento per i piccoli costruttori. Il primo posto ottiene il denaro più uno stand gratuito di 10 x 10 piedi al salone del 2027, per un valore complessivo di circa 6.000 dollari, e il secondo posto uno stand gratuito del valore di 1.000 dollari. Le candidature andavano consegnate venerdì 9 ottobre, con un supporto e una breve descrizione della tavola e del processo di costruzione, e il vincitore sarà annunciato domenica alle 15.
Personalmente mi piacerebbe vedere come diversi shaper interpretano un gun per un inverno come questo. Chiunque vinca, è un'ottima occasione per guardare da vicino cosa serve in una tavola pensata per le onde vere.
Fonte: SURFER
Ho letto una notizia che riguarda direttamente i surfisti della California: una grande onda di Kelvin sta attraversando il Pacifico. Va chiarito che non si tratta di un'onda da surf, ma di un enorme spostamento di acqua calda, causato dall'indebolimento degli alisei legato a El Niño.
Quando raggiunge la costa americana, può alzare temporaneamente il livello del mare. Gli scienziati parlano in genere di circa 15 centimetri, con valori locali che potrebbero essere più alti. Questo innalzamento non genera di per sé mare lungo.
Il rischio emerge quando si combina con le maree di sizigia, le tempeste e il mare lungo invernale. Qualche decina di centimetri in più può bastare a intensificare l'erosione, e il fenomeno potrebbe anche modificare i banchi di sabbia, cambiando il modo in cui funzionano barriere, point break e beach break.
La California è particolarmente esposta. Negli ultimi mesi Malibu, Dana Point, Carlsbad e San Clemente hanno già subito forti erosioni e danni legati alle mareggiate. Il riferimento storico resta El Niño del 1997-1998, che ha lasciato un segno duraturo sulla costa.
L'articolo ricorda che nessuno può affermare che l'inverno 2026-2027 ripeterà questo scenario. Ma El Niño, il livello del mare alto e questa onda di Kelvin si stanno sommando quest'anno, e ciò che mi interessa è che la posta in gioco va oltre la dimensione delle onde: si tratta di capire come potrebbero cambiare gli spot stessi.
Fonte: Surf Session
È fantastico vedere il surf diventare una disciplina sportiva ai XVI Giochi Provinciali di Sumatra Occidentale (Porprov), e la location è perfetta: l'area turistica di Katiet, nel villaggio di Bosua, nel distretto di Sipora Selatan, nella prefettura delle Isole Mentawai.
Le competizioni sono previste dal 7 al 10 ottobre. Lunedì (5 ottobre), si è stabilito che la preparazione del luogo e delle attrezzature di supporto fosse al 90%. Iswendi, supervisore dell'organizzazione da parte del Comitato Olimpico Nazionale di Sumatra Occidentale (KONI), si è recato direttamente sul posto per assicurarsi che tutto fosse pronto prima delle competizioni degli atleti. Il presidente della Federazione Indonesiana di Surf (PSOI), Wawan, ha anche verificato che tutto fosse pronto per l'inizio delle competizioni, in attesa dell'arrivo degli atleti provenienti dalle prefetture e dalle città di Sumatra Occidentale.
Sei regioni partecipano: la prefettura delle Isole Mentawai, Pesisir Selatan, Agam, la città di Pariaman, e la città di Padang. Si sfideranno nelle acque di Katiet, una zona rinomata come una delle principali attrazioni turistiche marittime di Mentawai.
A mio parere, questa è una notizia positiva per i surfisti locali. Le onde di Mentawai sono tradizionalmente più conosciute dai turisti stranieri, anche se la regione vanta anche molti talenti locali. Eventi come questo offrono loro una piattaforma per competere nella propria terra.
E, a quanto pare, la squadra di casa si è subito dimostrata forte: nel secondo giorno, la delegazione di Mentawai ha conquistato tre medaglie d'oro, una d'argento e una di bronzo nelle categorie maschile e femminile di shortboard e maschile di aerial. I risultati completi sono disponibili qui:
https://nestsfmmedia.com/cabor-surfing-porprov-xvi-sumbar-mentawai-ta…
Fonte: Posmetro Padang
La terza edizione del Twin Fin Invitational si è conclusa a Zarautz, nei Paesi Baschi, e ciò che mi colpisce è quanto sia diverso da una gara normale. Il campione locale Ander Mendiguren ha vinto la categoria maschile, mentre Zoe Jaeckin, giovane surfista della vicina Hossegor, quella femminile. Ogni vincitore ha ricevuto un assegno da 3.000 euro e un posto garantito nell'edizione dell'anno prossimo.
Il formato è ciò che conta. Non ci sono punteggi per batteria, né priorità, né interferenze. Ai surfisti viene chiesto di fidarsi l'uno dell'altro, dare il meglio e rispettarsi, e in acqua l'accento è su stile, creatività e flow. È comunque una gara, con batterie, mute e premi in denaro, ma l'idea è che sia molto di più, e le tavole twin fin al centro della manifestazione contribuiscono molto all'atmosfera.
Il surfista professionista Alex Gray, con più di vent'anni di tour alle spalle, ha detto di non essere mai stato a una gara in cui fosse trattato così bene. Pare che anche i giorni liberi siano stati divertenti quanto quelli di gara. Tom, Pat e Leann Curren hanno tenuto un concerto intimo allo Shelter Bar dopo la prima giornata di gara, e quando il mare è diventato troppo grosso per Zarautz, il gruppo si è diviso in spedizioni a Hossegor, Mundaka e spot più vicini.
La giornata a Mundaka sembra essere stata speciale. Non è stata la perfezione leggendaria del 9 settembre 2006, con vento laterale, mare mosso e un'onda di due metri circa, ma Tom Curren, Clay Marzo, Kepa Acero e Ander Mendiguren erano tutti in line-up, e molti hanno sentito di aver vissuto una giornata memorabile.
Mi piacciono gli eventi che riportano l'attenzione su come si sente la tavola sotto i piedi. SURFER annuncia quattro episodi su YouTube che raccontano la settimana, e li seguirò.
Fonte: SURFER
Il Banco do Brasil São Sebastião Pro 2026, terza tappa del Challenger Series, si è concluso sabato 3 ottobre sulla spiaggia di Maresias, a São Sebastião (SP). È stata la prima volta che lo stato di San Paolo ospitava una tappa del CS, con 80 uomini e 48 donne in gara dal 26 settembre al 3 ottobre.
La giornata finale ha offerto le condizioni migliori della settimana: onde di circa 1,5 metri, buona forma e vento di terra. Ryan Kainalo, 20 anni, è stato l'unico brasiliano nella fase finale e ha conquistato il titolo alla sua prima finale nel CS, battendo Alister Reginato per 14,50 a 5,83. In semifinale ha eseguito un aereo con rotazione completa, valutato 8,50, il punteggio maschile più alto della giornata.
Nel femminile, l'australiana Charli Hately, 17 anni, ha battuto in finale la portoghese Francisca Veselko per 14,33 a 10,67. Hately era indietro nei primi 20 minuti della semifinale contro Anat Lelior, ma ha ribaltato la situazione nel finale. Veselko ha totalizzato 7.800 punti e si è portata al secondo posto del ranking, alle spalle solo di Sierra Kerr.
Con i 10.000 punti della vittoria, Kainalo ha preso il comando del Challenger Series. I primi dieci uomini e le prime sei donne ottengono un posto nel Championship Tour 2027, quindi ogni tappa pesa molto.
È stato bello vedere un brasiliano così giovane surfare con una progressione costante davanti al pubblico di casa, in un evento che mostra anche quanto il CS stia crescendo nel paese.
Fonte: Waves
Un evento pop-up del marchio di tavole da surf ALBUM si svolge da sabato 3 a lunedì 12 ottobre al secondo piano dell'edificio sud del Lalaport TOKYO-BAY, a Funabashi (prefettura di Chiba), presso il negozio "NICE WEATHER / California General Store Funabashi". Lo shaper è Matt Parker, che lavora a San Clemente, nel sud della California.
Quello che mi ha colpito è che Matt surfa davvero in Giappone e ha preparato tavole speciali pensate per adattarsi alle onde giapponesi. Sono cinque tavole che ha modellato e laminato lui stesso, presentate come pezzi dal forte valore artistico.
Il negozio espone una selezione di modelli nuovi e le tavole personali usate dagli atleti. Durante l'evento si accettano ordini personalizzati per tutti i modelli, e viene venduta una maglietta "ALBUM×CGS", disponibile solo al negozio CGS di Funabashi e nello store online. Nei giorni 3 e 4 ottobre è previsto un servizio bevande.
Matt ha una formazione in belle arti e grafica, e nel 2001 ha iniziato a costruire tavole in un garage del sud della California. Vede la schiuma e la resina come una tela bianca e crea design che vanno oltre le idee convenzionali, combinando curve, contorni, colori e materiali.
ALBUM considera le sue tavole come pezzi d'arte unici che uniscono prestazioni e design. Vedere di persona una tavola realizzata dallo shaper in prima persona è raro, quindi se vi trovate nei paraggi, vi consiglio davvero di passare.
Il 13 dicembre 2025, a Nazaré, in Portogallo, Michelle Des Bouillons ha cavalcato un'onda che il suo team stima in 24,99 metri, circa 82 piedi. La misura viene da un rapporto tecnico indipendente commissionato dalla stessa surfista. A trainarla con una moto d'acqua è stato il suo compagno, il surfista brasiliano Ian Cosenza.
Il rapporto è stato redatto da Paulo Vinicius Lopes, che nel 2017 aveva già analizzato l'onda record di Rodrigo Koxa. Ha lavorato fotogramma per fotogramma, usando le proporzioni del corpo della surfista per stimare l'altezza.
Il record femminile attuale appartiene a Maya Gabeira dal 2020, con 22,4 metri (73,5 piedi), anch'esso stabilito a Nazaré. Se i 24,99 metri venissero omologati, il distacco sarebbe netto, ma per ora Guinness World Records riconosce ancora Maya Gabeira.
A settembre Michelle Des Bouillons ha anche vinto la categoria femminile per l'onda più grande al Big Wave Challenge, durante una cerimonia a Newport Beach, in California. Era già il suo premio del 2024, e per il terzo anno consecutivo è stata finalista.
Il suo team sta preparando il fascicolo per il Guinness: lo studio tecnico, filmati da più di tre angolazioni, lettere di sostegno di protagonisti del surf su onde grandi e assistenza legale. Lei dice di voler capire prima di tutto le procedure e i criteri, e vede in questo riconoscimento un valore simbolico per il surf femminile su onde grandi. Sono curioso di vedere come andrà.
Fonte: Surf Session
Il Brasile ha vinto entrambe le categorie della Maior Onda del Big Wave Challenge 2025/26. Rodrigo Koxa ha ottenuto il premio maschile e Michelle des Bouillons quello femminile, durante la cerimonia della 26ª edizione, svoltasi il 19 settembre 2026 al Lido Theater di Newport Beach, in California, che ha distribuito oltre 100.000 dollari di premi.
L'onda di Koxa è stata surfata il 19 dicembre 2025 alla Praia do Norte, a Nazaré, e ha una misurazione preliminare di 29,15 metri. Se verrà confermata e omologata, supererebbe i 26,21 metri del tedesco Sebastian Steudtner, attuale primatista. È stata la sua seconda vittoria nella premiazione, contro Lucas "Chumbo" Chianca e il francese Clément Roseyro, e tutte le onde finaliste sono state surfate anch'esse a Nazaré.
Michelle, carioca di 36 anni, è stata premiata per l'onda del 13 dicembre 2025, anch'essa alla Praia do Norte, con una misurazione preliminare di 24,99 metri. Il record femminile di 22,40 metri resta a Maya Gabeira fino all'omologazione della misura. Il marito, Ian Cosenza, ha pilotato il tow-in, e lei ha superato le finaliste Justine Dupont e Michaela Fregonese.
La serata è stata dominata da Nazaré: dieci onde di quel picco erano tra le candidate, e la località è legata a quattro trofei, tra cui il premio Paddle maschile a Grant "Twiggy" Baker e quello per il Wipeout dell'anno ad Alberto Truncer. Tom Lowe e Justine Dupont sono stati eletti Surfisti dell'anno.
Un dettaglio mi ha colpito: secondo la rivista Surfer, l'organizzatore Bill Sharp ha detto che l'evento sarebbe stato annullato senza le onde registrate a Mullaghmore e Teahupo'o, dato che Hawaii e la costa occidentale degli Stati Uniti erano rimaste escluse dalle candidature. Ora non resta che aspettare le omologazioni.
Il Kitaizumi Surf Festival 2026 si è concluso dopo tre giorni, dal 2 al 4 ottobre, sulla spiaggia di Kitaizumi, a Minamisoma, nella prefettura di Fukushima. Tra gli uomini ha vinto Reiya Oba, tra le donne Kokoro Baba.
Tra gli uomini, Reiya Oba (surfista goofy, il cui spot di casa è Kugenuma) è arrivato primo, e Dai Fujiwara secondo. Tra le donne, Kokoro Baba, in grande forma in questa stagione, si è classificata prima, e Mirai Ikeda, appena vincitrice ai Giochi asiatici, seconda. Nella categoria kids (under 12), Masanari Fujimoto ha vinto tra i ragazzi e Konami Oe tra le ragazze.
È la quarta edizione consecutiva, con l'obiettivo di far conoscere in Giappone e all'estero il fascino e la sicurezza del mare di Fukushima. Quest'anno l'evento è stato organizzato come progetto di sostegno alla ricostruzione, selezionato nell'ambito di un programma di sovvenzioni del Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria, per attirare più visitatori attraverso il surf e cancellare i danni d'immagine seguiti al terremoto.
Nell'ultimo giorno, il 4 ottobre, sono arrivati molti spettatori a fare il tifo per i partecipanti. La gara si è svolta osservando le condizioni del mare, e la spiaggia era piena di surfisti, residenti e turisti.
A quindici anni dal grande terremoto del Giappone orientale, sento che il surf è diventato un modo per raccontare natura, cultura, cibo e turismo. Al di là dei risultati, penso che questa manifestazione sia stata un'occasione per far conoscere Kitaizumi.
Fonte: Surfing Life
L'uragano Rachel è ancora a centinaia di miglia al largo, ma la California del Sud ne sta già sentendo gli effetti. Le immagini spettacolari da Long Beach mostrano onde che si infrangono sui frangiflutti e spruzzi che salgono per diversi piani, mentre a Laguna Beach l'acqua del mare si è riversata nelle strade del centro per la combinazione di alta marea, mare lungo dell'uragano e livelli del mare già alti.
Rachel si è indebolita fino a diventare una tempesta tropicale. Giovedì sera il National Hurricane Center la collocava a circa 1.600 chilometri a ovest della Bassa California meridionale, con venti di 96 km/h, e i previsori si aspettano una brusca virata verso la Bassa California e la California del Sud. Il NHC avverte che il mare lungo continuerà a crescere durante il fine settimana e probabilmente causerà condizioni di surf e correnti di ritorno pericolose per la vita.
Ciò che trovo interessante è che i dati ufficiali sono meno spettacolari dei video. Il Servizio meteorologico nazionale prevede onde di 1 metro circa per la contea di Los Angeles, e nelle contee di Orange e San Diego il surf si aggira tra 1 e 1,5 metri, con set fino a 2 metri e alte maree intorno ai 2 metri.
Il dettaglio chiave è il livello di base. Un'onda di Kelvin alimentata da El Niño ha raggiunto la California e può far salire il livello medio del mare di circa 15-30 centimetri, mentre le temperature dell'oceano sono circa 4 gradi sopra la media. Ecco perché anche un mare lungo moderato causa così tanti problemi. Un avviso di allagamento costiero resta in vigore fino a martedì, con la domenica che appare il giorno più preoccupante.
A chi ha intenzione di fare surf o semplicemente guardare le onde questo fine settimana, ricordo di controllare con attenzione le previsioni e gli orari di marea e di rispettare gli avvisi sulle correnti di ritorno.
Fonte: SURFER