Surf e costruzione di tavole

Il Twin Fin Invitational Vol. III si conclude a Zarautz

La terza edizione del Twin Fin Invitational si è conclusa a Zarautz, nei Paesi Baschi, e ciò che mi colpisce è quanto sia diverso da una gara normale. Il campione locale Ander Mendiguren ha vinto la categoria maschile, mentre Zoe Jaeckin, giovane surfista della vicina Hossegor, quella femminile. Ogni vincitore ha ricevuto un assegno da 3.000 euro e un posto garantito nell'edizione dell'anno prossimo.

Il formato è ciò che conta. Non ci sono punteggi per batteria, né priorità, né interferenze. Ai surfisti viene chiesto di fidarsi l'uno dell'altro, dare il meglio e rispettarsi, e in acqua l'accento è su stile, creatività e flow. È comunque una gara, con batterie, mute e premi in denaro, ma l'idea è che sia molto di più, e le tavole twin fin al centro della manifestazione contribuiscono molto all'atmosfera.

Il surfista professionista Alex Gray, con più di vent'anni di tour alle spalle, ha detto di non essere mai stato a una gara in cui fosse trattato così bene. Pare che anche i giorni liberi siano stati divertenti quanto quelli di gara. Tom, Pat e Leann Curren hanno tenuto un concerto intimo allo Shelter Bar dopo la prima giornata di gara, e quando il mare è diventato troppo grosso per Zarautz, il gruppo si è diviso in spedizioni a Hossegor, Mundaka e spot più vicini.

La giornata a Mundaka sembra essere stata speciale. Non è stata la perfezione leggendaria del 9 settembre 2006, con vento laterale, mare mosso e un'onda di due metri circa, ma Tom Curren, Clay Marzo, Kepa Acero e Ander Mendiguren erano tutti in line-up, e molti hanno sentito di aver vissuto una giornata memorabile.

Mi piacciono gli eventi che riportano l'attenzione su come si sente la tavola sotto i piedi. SURFER annuncia quattro episodi su YouTube che raccontano la settimana, e li seguirò.

Fonte: SURFER

Commenti 0

Lascia il primo commento, in qualsiasi lingua.

Accedi per commentare