Scienza partecipata e declino degli uccelli: protagonista il cardellino
SEO/BirdLife ha pubblicato il secondo video della serie «Somos Ciencia, Somos Acción» (Siamo scienza, siamo azione), dedicato alla scienza partecipata, con il cardellino, Uccello dell'anno 2026, come protagonista. Mi sembra un buon modo per ricordare che chi esce con il binocolo a osservare gli uccelli può fornire dati preziosi.
La domanda di fondo è come facciamo a sapere che gli uccelli stanno scomparendo. Secondo l'organizzazione, la risposta sta in migliaia di persone che ogni anno escono in campagna, osservano, contano e condividono i loro dati. SEO/BirdLife coordina più di 12 programmi di scienza partecipata, con più di 3.000 volontari impegnati in censimenti e altri monitoraggi. Nel complesso, ogni anno più di 18.000 persone partecipano ai suoi programmi di volontariato e sono stati raccolti circa 16 milioni di dati.
Il rapporto «El Estado de las Aves de España 2024» (Lo stato degli uccelli in Spagna 2024) offre un quadro preoccupante. I programmi di monitoraggio degli uccelli comuni, Sacre (primavera), Sacin (inverno) e Noctua (uccelli notturni), mostrano un calo generalizzato. In primavera il 43% delle specie è in declino rispetto al 1998, e tra gli uccelli notturni più della metà è in regresso. Tra le specie colpite figurano passera domestica, rondone comune, verdone e cardellino.
Il cardellino, pur conservando una popolazione ancora numerosa, subisce la cattura illegale a fini commerciali, la detenzione in cattività e gli effetti dell'uso eccessivo di pesticidi ed erbicidi. Secondo il programma Sacre, la sua popolazione mostra un calo moderato del 7,3%. Non serve essere scienziati di professione per contribuire: ciò che conta è la costanza delle osservazioni negli anni.
Fonte: SEO/BirdLife
La domanda di fondo è come facciamo a sapere che gli uccelli stanno scomparendo. Secondo l'organizzazione, la risposta sta in migliaia di persone che ogni anno escono in campagna, osservano, contano e condividono i loro dati. SEO/BirdLife coordina più di 12 programmi di scienza partecipata, con più di 3.000 volontari impegnati in censimenti e altri monitoraggi. Nel complesso, ogni anno più di 18.000 persone partecipano ai suoi programmi di volontariato e sono stati raccolti circa 16 milioni di dati.
Il rapporto «El Estado de las Aves de España 2024» (Lo stato degli uccelli in Spagna 2024) offre un quadro preoccupante. I programmi di monitoraggio degli uccelli comuni, Sacre (primavera), Sacin (inverno) e Noctua (uccelli notturni), mostrano un calo generalizzato. In primavera il 43% delle specie è in declino rispetto al 1998, e tra gli uccelli notturni più della metà è in regresso. Tra le specie colpite figurano passera domestica, rondone comune, verdone e cardellino.
Il cardellino, pur conservando una popolazione ancora numerosa, subisce la cattura illegale a fini commerciali, la detenzione in cattività e gli effetti dell'uso eccessivo di pesticidi ed erbicidi. Secondo il programma Sacre, la sua popolazione mostra un calo moderato del 7,3%. Non serve essere scienziati di professione per contribuire: ciò che conta è la costanza delle osservazioni negli anni.
Fonte: SEO/BirdLife
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