Libri e scrittura

Anne Carson vince il Premio Nobel per la Letteratura 2026: una poeta che scrive contro la noia

L'Accademia svedese ha annunciato che il Premio Nobel per la Letteratura 2026 è assegnato alla poetessa canadese Anne Carson, 76 anni. Secondo VnExpress, il premio vale 12 milioni di corone (circa 1,2 milioni di dollari USA). È la diciannovesima donna a riceverlo in 125 anni e la seconda autrice canadese dopo Alice Munro.

L'Accademia ha descritto la sua opera come audace e creativa, un dialogo giocoso con la tradizione classica che crea nuove forme per la letteratura contemporanea. Il presidente del Comitato Nobel, Anders Olsson, ha dichiarato che il suo lavoro si colloca all'incrocio tra la passione del filologo per la parola e il desiderio del poeta di trovare nuovi significati.

Nata a Toronto nel 1950, studia il greco antico dai tempi del liceo e ha un dottorato in letteratura classica. Tra le opere citate figurano Eros the Bittersweet (1986), il romanzo in versi Autobiography of Red (1998), che ricrea Gerione, il mostro della mitologia greca, la traduzione di frammenti di Saffo If Not, Winter (2002), Nox (2010), un ricordo del fratello, e Float (2016), composto da 22 piccoli volumi che si possono leggere in qualsiasi ordine.

Un altro articolo di VnExpress, intitolato «Scrivere contro la noia», la descrive come un'autrice che rompe le forme letterarie convenzionali, mescolando classico e moderno, ragione ed emozione, accademico e accessibile. Attinge a Omero, Saffo, Euripide, Virginia Woolf o Marcel Proust, ma racconta di nuovo vecchie storie capovolgendo le letture consuete.

Non ho letto molto di lei, quindi il dettaglio che mi incuriosisce di più è Float, il libro che lascia al lettore la scelta dell'ordine di lettura. Se volete cominciare da Carson, sembra un'ottima porta d'accesso.

Fonte: VnExpress

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