Viaggi e vita all'estero

Cosa ho imparato vivendo all'estero: consigli per non morire nel tentativo

Vivere all'estero è un'avventura che ti insegna tantissimo su te stesso, ma nessuno dice che sia facile. Io ho cambiato paese diverse volte: sono passato per la Spagna, gli Stati Uniti e la Francia, e ho finito per trascorrere otto mesi in Vietnam insegnando inglese. Da tutto questo ho ricavato qualche consiglio che mi sarebbe piaciuto tanto conoscere prima.

La prima cosa è togliersi di mezzo le pratiche burocratiche il prima possibile. Le prime settimane sono una noia infinita di uffici, visti e banche, e finché non chiudi quella fase non riuscirai a goderti niente. Poi, ascolta e osserva: non giudicare e non metterti a confrontare tutto con il tuo paese, perché sei tu a dover cambiare, non il posto.

Un errore che commettiamo in molti è frequentare solo gente del nostro paese. È la cosa più comoda, ma ti lascia dentro la tua bolla e ci metti di più a capire il luogo. Cerca occasioni con la gente del posto, usa app come Meetup o Couchsurfing e, soprattutto, impara la lingua: è la chiave che cambia l'atteggiamento delle persone nei tuoi confronti.

Non è tutto rose e fiori — lo shock culturale prima o poi arriva —, ma con pazienza e nuovi amici lo sradicamento passa. Alla fine, uscire dalla propria zona di comfort è una delle decisioni migliori che tu possa prendere.

Fonte: El Viaje de Mi Vida

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