Boulder

Jorge Díaz-Rullo chiude V15/16 e diversi V15 in Svizzera

Jorge Díaz-Rullo ha appena concluso un viaggio di tre settimane di boulder in Svizzera, con una delle liste di salite più impressionanti che abbia visto quest'anno. Il momento clou è stato Hazel Grace Sit di Giuliano Cameroni, un grande classico di grado V15/16, insieme alla seconda salita di P.I.G. (V15), il nuovo problema di Stefano Ghisolfi, e a Big Snapper (V15) di Shawn Raboutou.

Ha anche realizzato il suo flash più duro di sempre, Paradise Lost (V13/14) di Dai Koyamada. Hazel Grace Sit è il boulder su cui ha lavorato di più finora e, a causa di condizioni difficili, dice che gli ci sono voluti più tentativi di qualsiasi altro boulder della sua carriera.

Prima di partire si è fermato brevemente a Magic Wood e verso mezzanotte ha salito Practice of the Wild (V14) di Chris Sharma, sperando in temperature migliori. Dopo un appoggio sull'ultimo movimento e diverse cadute vicino alla cima, stava quasi per arrendersi quando è finalmente arrivato in cima. Per quell'appoggio l'ha registrata due volte su 8a.nu.

Díaz-Rullo è noto soprattutto per l'arrampicata sportiva dura. All'inizio di quest'anno ha salito Cafe Colombia (5.15d) dopo 240 giorni di impegno su quella via di 30 metri di resistenza-potenza. Eppure continua a salire boulder su boulder: nel 2026 ne ha già quattro di V15 e quattro di V14, tre dei V15 proprio in questo viaggio.

A me colpisce come un arrampicatore di vie di livello mondiale si adatti al boulder con tanta pazienza. Tentativi onesti, condizioni difficili e una sessione a mezzanotte sembrano la vera storia del boulder.

Fonte: Gripped

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