Tre GdR alternativi in lingua francese da tenere d'occhio
Sono capitato sulla rubrica di LudoVox dedicata alle novità sul GdR alternativo francofono, e la selezione dei giochi che hanno attirato l'attenzione dell'autore negli ultimi trenta giorni mi ha incuriosito. Ecco cosa ne ho ricavato.
Dans l'ombre d'Excalibur, di Krisdoc, appartiene alla famiglia di Brindlewood Bay. Si interpretano donne che cercano il Graal per impedire al Re delle Fate di compiere un rituale che sprofonderebbe il mondo post-arturiano in un buio perenne. Al posto dei misteri, a ogni partita si mettono in discussione i «Racconti» ufficiali per rivelarne il lato nascosto, quello in cui le donne e le persone non binarie hanno avuto il loro ruolo.
Nephiloth, di Mathieu Lam Son Leocmach, discende da Mobile Frame Zero: Firebrands. Questi giochi si presentano come «party game» senza preparazione, accessibili ai principianti e composti da minigiochi molto mirati (una scena romantica, un inseguimento, una mischia generale). Qui si interpretano entità mitiche costrette a incarnarsi in esseri umani per sopravvivere, con una trentina di minigiochi e delle «traiettorie» per costruire una sessione completa.
Infine Saudade, di Enzo Cavalier ed Éditions Dérivantes, la cui campagna di crowdfunding è appena partita. Si interpretano sommozzatori in un mondo sommerso e svuotato di tutti i suoi ricordi, alternando momenti di aiuto reciproco molto dolci a immersioni opprimenti. Con il successo della campagna è stato sbloccato anche un modulo in solitaria, senza master.
L'autore precisa che la selezione è soggettiva e non esaustiva, e due dei giochi presentati sono gratuiti. Ciò che apprezzo di questo approccio è che invoglia a provare formati brevi e narrativi, lontani dai grandi sistemi. Starà a ciascuno capire quale si adatti al proprio tavolo.
Fonte: LudoVox
Dans l'ombre d'Excalibur, di Krisdoc, appartiene alla famiglia di Brindlewood Bay. Si interpretano donne che cercano il Graal per impedire al Re delle Fate di compiere un rituale che sprofonderebbe il mondo post-arturiano in un buio perenne. Al posto dei misteri, a ogni partita si mettono in discussione i «Racconti» ufficiali per rivelarne il lato nascosto, quello in cui le donne e le persone non binarie hanno avuto il loro ruolo.
Nephiloth, di Mathieu Lam Son Leocmach, discende da Mobile Frame Zero: Firebrands. Questi giochi si presentano come «party game» senza preparazione, accessibili ai principianti e composti da minigiochi molto mirati (una scena romantica, un inseguimento, una mischia generale). Qui si interpretano entità mitiche costrette a incarnarsi in esseri umani per sopravvivere, con una trentina di minigiochi e delle «traiettorie» per costruire una sessione completa.
Infine Saudade, di Enzo Cavalier ed Éditions Dérivantes, la cui campagna di crowdfunding è appena partita. Si interpretano sommozzatori in un mondo sommerso e svuotato di tutti i suoi ricordi, alternando momenti di aiuto reciproco molto dolci a immersioni opprimenti. Con il successo della campagna è stato sbloccato anche un modulo in solitaria, senza master.
L'autore precisa che la selezione è soggettiva e non esaustiva, e due dei giochi presentati sono gratuiti. Ciò che apprezzo di questo approccio è che invoglia a provare formati brevi e narrativi, lontani dai grandi sistemi. Starà a ciascuno capire quale si adatti al proprio tavolo.
Fonte: LudoVox
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