µTari Go: un palmare che gioca le vere cartucce Atari 2600
Retro Dodo racconta un progetto hobbistico che trovo deliziosamente ostinato: un palmare che riproduce vere cartucce Atari 2600, con uno schermo integrato reale e nessuna emulazione. Si chiama µTari Go (micro-Tari) ed è opera di Nick Bild, che in precedenza aveva già ridotto l’Atari 2600 a una scheda pienamente funzionante, circa tre volte più piccola dell’originale.
Il palmare usa il processore 6507 originale senza alcun FPGA e funziona su uno schermo CRT da 4 pollici. Dentro c’è tutto ciò che serve per una sessione di console casalinga: comandi integrati, altoparlanti, amplificatori audio e uno slot per le cartucce, il tutto in un involucro stampato in 3D. È alimentato tramite una presa esterna da 12 V, quindi si può usare con un power bank portatile anche fuori casa. I file sono disponibili su GitHub per chi vuole costruirne uno, e la notizia è emersa per la prima volta su Hackaday.
Lo spirito del progetto è ciò che mi piace di più. Molti palmari moderni copiano l’aspetto dell’hardware classico con emulazione software, mentre questo mette al centro i vecchi chip e le vecchie cartucce. L’autore nota anche che il Chromatic di ModRetro ha riacceso l’interesse per le uscite Game Boy e si chiede se un apparecchio del genere possa spingere le persone a creare nuovi giochi Atari. Non è un prodotto rifinito, ma come progetto di modding mostra quanto divertimento offra ancora l’hardware vecchio.
Fonte: Retro Dodo
Il palmare usa il processore 6507 originale senza alcun FPGA e funziona su uno schermo CRT da 4 pollici. Dentro c’è tutto ciò che serve per una sessione di console casalinga: comandi integrati, altoparlanti, amplificatori audio e uno slot per le cartucce, il tutto in un involucro stampato in 3D. È alimentato tramite una presa esterna da 12 V, quindi si può usare con un power bank portatile anche fuori casa. I file sono disponibili su GitHub per chi vuole costruirne uno, e la notizia è emersa per la prima volta su Hackaday.
Lo spirito del progetto è ciò che mi piace di più. Molti palmari moderni copiano l’aspetto dell’hardware classico con emulazione software, mentre questo mette al centro i vecchi chip e le vecchie cartucce. L’autore nota anche che il Chromatic di ModRetro ha riacceso l’interesse per le uscite Game Boy e si chiede se un apparecchio del genere possa spingere le persone a creare nuovi giochi Atari. Non è un prodotto rifinito, ma come progetto di modding mostra quanto divertimento offra ancora l’hardware vecchio.
Fonte: Retro Dodo
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