Indonesia: il ministero dell'Agricoltura spinge per un allevamento di cani e gatti più responsabile
Se avete un cane o un gatto, questa notizia del ministero dell'Agricoltura merita attenzione. Martedì 6 ottobre 2026 il ministero ha organizzato a Giacarta un focus group (FGD) per redigere linee guida che applichino il benessere animale all'allevamento di cani e gatti.
I Ketut Wirata, direttore della sanità pubblica veterinaria della direzione generale per la zootecnia e la salute animale, ne spiega il motivo: la richiesta di cani e gatti come animali da compagnia continua a crescere, e l'allevamento non è più solo opera delle aziende, ma anche di comunità e privati. Il ministero vuole che questa crescita segua i principi della salute e del benessere animale.
Secondo Wirata, un allevamento responsabile deve tenere conto delle condizioni della madre, della salute dei cuccioli, dei bisogni fondamentali, dell'alimentazione e del comportamento naturale. Tra i rischi evidenziati ci sono l'uso eccessivo delle fattrici, una gestione riproduttiva inadeguata, strutture insufficienti e l'inbreeding non gestito bene, che aumenta il rischio di problemi genetici nella prole. Il ministero ha sottolineato anche la necessità di evitare gli allevamenti di massa che trascurano il benessere, dove spazio, igiene, alimentazione, cure sanitarie e occasioni di comportamento naturale vengono facilmente trascurati.
La base giuridica è il regolamento del ministro dell'Agricoltura n. 32 del 2025 sull'attuazione del benessere animale e il regolamento n. 34 del 2025 sulle autorizzazioni commerciali basate sul rischio nel settore agricolo. Le linee guida tecniche in preparazione dovrebbero comprendere le buone pratiche di allevamento, l'individuazione dei rischi sanitari, il benessere animale e le zoonosi, oltre a orientamento e vigilanza. Wirata ha inoltre chiesto ai partecipanti di fornire osservazioni dettagliate basate sull'esperienza sul campo, così che le linee guida restino realistiche.
Lo considero un passo incoraggiante. Se pensate di acquistare un cucciolo o un micio, vale la pena chiedere prima come viene trattata la madre.
Fonte: ANTARA News
I Ketut Wirata, direttore della sanità pubblica veterinaria della direzione generale per la zootecnia e la salute animale, ne spiega il motivo: la richiesta di cani e gatti come animali da compagnia continua a crescere, e l'allevamento non è più solo opera delle aziende, ma anche di comunità e privati. Il ministero vuole che questa crescita segua i principi della salute e del benessere animale.
Secondo Wirata, un allevamento responsabile deve tenere conto delle condizioni della madre, della salute dei cuccioli, dei bisogni fondamentali, dell'alimentazione e del comportamento naturale. Tra i rischi evidenziati ci sono l'uso eccessivo delle fattrici, una gestione riproduttiva inadeguata, strutture insufficienti e l'inbreeding non gestito bene, che aumenta il rischio di problemi genetici nella prole. Il ministero ha sottolineato anche la necessità di evitare gli allevamenti di massa che trascurano il benessere, dove spazio, igiene, alimentazione, cure sanitarie e occasioni di comportamento naturale vengono facilmente trascurati.
La base giuridica è il regolamento del ministro dell'Agricoltura n. 32 del 2025 sull'attuazione del benessere animale e il regolamento n. 34 del 2025 sulle autorizzazioni commerciali basate sul rischio nel settore agricolo. Le linee guida tecniche in preparazione dovrebbero comprendere le buone pratiche di allevamento, l'individuazione dei rischi sanitari, il benessere animale e le zoonosi, oltre a orientamento e vigilanza. Wirata ha inoltre chiesto ai partecipanti di fornire osservazioni dettagliate basate sull'esperienza sul campo, così che le linee guida restino realistiche.
Lo considero un passo incoraggiante. Se pensate di acquistare un cucciolo o un micio, vale la pena chiedere prima come viene trattata la madre.
Fonte: ANTARA News
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