Lavorazione del cuoio

Corso di pelletteria alla Expoacre insegna a realizzare la cintura muladeiro

Una notizia piccola, ma che mi ha fatto piacere: durante la Expoacre 2026, nello stato di Acre, il sistema FAEAC/SENAR/Sindacati ha inserito nel programma un corso di artigianato del cuoio presso la Casa del Produttore. La formazione si è svolta mercoledì 5 agosto e si è concentrata sulla realizzazione di una cintura muladeiro, la tradizionale cintura di cuoio della vita di campagna.

Il corso è stato tenuto dall'istruttore Pedro Pereira, che ha portato ai partecipanti la sua esperienza pratica. Secondo lui, l'obiettivo era ampliare le conoscenze degli allievi e aggiungere qualcosa al curriculum di ciascuno. Una sua frase riassume bene lo spirito dell'attività: per alcuni l'artigianato funziona come terapia, per altri può diventare una fonte di reddito importante.

Tra le partecipanti c'era Thayane Raulino, studentessa del corso di Tecnico agropecuario del SENAR-AC, che aveva saputo del laboratorio dal gruppo della sua classe e ha detto di voler imparare sempre di più e, chissà, trasformare il cuoio in un'entrata extra. Era presente anche Jarlany Raulino, diplomata del corso di Tecnico zootecnico, alla ricerca di nuove competenze, soprattutto la realizzazione di cinture.

Mi piace vedere il lavoro del cuoio diventare una porta d'ingresso per chi vuole imparare un mestiere con le mani. Una cintura è un progetto semplice da descrivere, ma riunisce diverse fasi di base del mestiere, come il taglio, la rifinitura e il montaggio, e per questo è una buona prima opera. Il messaggio è che corsi brevi e accessibili nelle fiere agricole possono avvicinare molte persone all'artigianato del cuoio.

Fonte: Portal CNA Brasil

Commenti 0

Lascia il primo commento, in qualsiasi lingua.

Accedi per commentare