Piante da appartamento rare

Tipi di alocasia: 12 specie, dalla più facile alla più esigente

Le alocasie hanno enormi foglie a forma di freccia, lamine quasi nere con nervature argentate e superfici che ricordano il cuoio battuto. Questa varietà si ritrova anche in coltivazione: alcune specie perdonano piccoli errori, altre reagiscono subito a troppa acqua, al freddo o alla scarsa luce. Jardineiro.net ha messo insieme 12 specie, dalla più semplice alla più esigente.

Il genere Alocasia, della famiglia delle Araceae, comprende un centinaio di specie dell'Asia tropicale e subtropicale e di parti dell'Oceania. Il testo ricorda che il commercio mescola specie, cultivar e ibridi: Alocasia melo, longiloba e sanderiana sono specie, mentre Polly è una cultivar legata a un ibrido tra longiloba e sanderiana. Avverte anche che orecchio di elefante non è sinonimo di Alocasia, perché il nome vale per altre aracee dalle foglie grandi.

La lista inizia con Alocasia macrorrhizos, un gigante vigoroso che si riprende bene ma diventa troppo grande per una stanza piccola. A metà ci sono specie come wentii, longiloba, sinuata e Jacklyn, verso la fine le più delicate, come Black Velvet e melo, e all'ultimo posto Alocasia nebula, con margini di errore molto ridotti.

Un consiglio mi è rimasto impresso: quando una pianta appena arrivata perde le foglie, conviene ridurre il numero di variabili. Invece di rinvasare, concimare e annaffiare di più tutto insieme, è meglio controllare prima il pane di terra. Mi è piaciuto l'ordine per difficoltà, che aiuta a scegliere la prima alocasia senza frustrazioni.

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