Orticolario 2026: piante rare e giardini onirici sul Lago di Como
Si è chiusa la sedicesima edizione di Orticolario a Villa Erba, sul Lago di Como, e per chi ama le piante insolite il resoconto vale una lettura. La manifestazione si è svolta dall'1 al 4 ottobre 2026, con oltre trentamila presenze, e aveva per tema «En rêverie», un invito a lasciarsi guidare dal sogno e dalla fantasia.
Tra le installazioni mi ha colpito Hypnos, nel padiglione centrale: una doppia spirale di sedici paesaggi botanici fatti di sabbie, terre, radici, legni e piante insolite, con luci e suoni composti apposta. All'esterno, nel parco storico, Phantasos ha messo in scena specie botaniche quasi sconosciute. Il premio principale, la Foglia d'oro del Lago di Como, è andato al giardino «Rosa Velata» di Jesus Sanz-Castro e Daniela Giraudo.
Il lato più interessante per i collezionisti sono i premi agli espositori. Stranger Plants di Daniele Righetti ha vinto il premio Novità con Stegolepis hitchcockii, una rara pianta dei tepui venezuelani. Cactusmania by Manera ha ricevuto il premio Super Esemplare per un Cyphostemma laza, mentre Meriania ha portato una collezione di Acacia e Vachellia e Mondocactus è stato premiato per il lavoro sulle succulente e sulla tracciabilità vivaistica.
Il Premio «Per un Giardinaggio Evoluto 2026» è stato assegnato a Luigi Serafini, l'autore del Codex Seraphinianus. Orticolario sostiene associazioni sociali del territorio con i fondi raccolti, e la prossima edizione è già fissata dal 30 settembre al 3 ottobre 2027. Io segno la data: è uno dei pochi appuntamenti dove la botanica rara incontra davvero l'arte.
Fonte: Greenme
Tra le installazioni mi ha colpito Hypnos, nel padiglione centrale: una doppia spirale di sedici paesaggi botanici fatti di sabbie, terre, radici, legni e piante insolite, con luci e suoni composti apposta. All'esterno, nel parco storico, Phantasos ha messo in scena specie botaniche quasi sconosciute. Il premio principale, la Foglia d'oro del Lago di Como, è andato al giardino «Rosa Velata» di Jesus Sanz-Castro e Daniela Giraudo.
Il lato più interessante per i collezionisti sono i premi agli espositori. Stranger Plants di Daniele Righetti ha vinto il premio Novità con Stegolepis hitchcockii, una rara pianta dei tepui venezuelani. Cactusmania by Manera ha ricevuto il premio Super Esemplare per un Cyphostemma laza, mentre Meriania ha portato una collezione di Acacia e Vachellia e Mondocactus è stato premiato per il lavoro sulle succulente e sulla tracciabilità vivaistica.
Il Premio «Per un Giardinaggio Evoluto 2026» è stato assegnato a Luigi Serafini, l'autore del Codex Seraphinianus. Orticolario sostiene associazioni sociali del territorio con i fondi raccolti, e la prossima edizione è già fissata dal 30 settembre al 3 ottobre 2027. Io segno la data: è uno dei pochi appuntamenti dove la botanica rara incontra davvero l'arte.
Fonte: Greenme
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