Piante variegate rare: quali 7 valgono davvero l'investimento
Chi segue il mondo delle piante rare ha già visto prezzi assurdi per foglie macchiate di bianco. Ho letto una guida che mette ordine in questo caos, e l'ho trovata utile perché parte dalla domanda giusta: che cos'è davvero la variegatura? L'autrice ricorda che nel 2021 una singola foglia staccata di Monstera deliciosa variegata è stata venduta per più di ventimila real a un'asta online in Nuova Zelanda, ma che il prezzo di una pianta variegata segue sempre la stessa curva: scarsità, picco sui social, propagazione di massa e poi calo.
Il testo distingue i tipi. La variegatura chimerica, come quella della Monstera Albo e della Pink Princess, è instabile. Quella a mosaico, come nella Monstera 'Thai Constellation', nata dalla coltura di tessuti in Thailandia, è molto più prevedibile e proprio per questo è diventata più economica. C'è poi la variegatura riflessa dello Scindapsus pictus e i casi di colore indotto chimicamente, come il vecchio Philodendron Pink Congo, le cui foglie tornavano verdi in pochi mesi.
L'elenco va dalla più accessibile alla più esigente: jibóia N'Joy, zamioculca variegata, singonio Albo Variegatum, Monstera 'Thai Constellation', Philodendron 'Pink Princess', Calathea 'White Fusion' e Monstera adansonii 'Variegata'. Mi è piaciuto il consiglio sulla Pink Princess: non comprarla per la foglia, ma per il fusto, perché le strisce rosa sugli internodi indicano più probabilità di mantenere il colore.
Valuabile anche l'avviso sulle truffe: semi di Monstera Albo, piante dipinte (il test è strofinare un dito bagnato su una zona nascosta) e talee senza nessun nodo variegato. La conclusione mi è sembrata matura: una pianta non è un asset finanziario, e il momento migliore per comprare è di solito dopo il calo dei prezzi. Per chi inizia, la scelta sensata è la N'Joy o il singonio.
Fonte: Jardineiro.net
Il testo distingue i tipi. La variegatura chimerica, come quella della Monstera Albo e della Pink Princess, è instabile. Quella a mosaico, come nella Monstera 'Thai Constellation', nata dalla coltura di tessuti in Thailandia, è molto più prevedibile e proprio per questo è diventata più economica. C'è poi la variegatura riflessa dello Scindapsus pictus e i casi di colore indotto chimicamente, come il vecchio Philodendron Pink Congo, le cui foglie tornavano verdi in pochi mesi.
L'elenco va dalla più accessibile alla più esigente: jibóia N'Joy, zamioculca variegata, singonio Albo Variegatum, Monstera 'Thai Constellation', Philodendron 'Pink Princess', Calathea 'White Fusion' e Monstera adansonii 'Variegata'. Mi è piaciuto il consiglio sulla Pink Princess: non comprarla per la foglia, ma per il fusto, perché le strisce rosa sugli internodi indicano più probabilità di mantenere il colore.
Valuabile anche l'avviso sulle truffe: semi di Monstera Albo, piante dipinte (il test è strofinare un dito bagnato su una zona nascosta) e talee senza nessun nodo variegato. La conclusione mi è sembrata matura: una pianta non è un asset finanziario, e il momento migliore per comprare è di solito dopo il calo dei prezzi. Per chi inizia, la scelta sensata è la N'Joy o il singonio.
Fonte: Jardineiro.net
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