Quick Tunnels: pubblicare un progetto localhost sul web con accesso su invito
Korben torna su un comando di Cloudflare che molti sviluppatori usano già: cloudflared tunnel --url. Pubblica un server in esecuzione sulla propria macchina a un indirizzo trycloudflare.com, senza account, senza nome di dominio e soprattutto senza aprire alcuna porta sul router. Per chi ospita servizi in casa è un modo semplice per mostrare un progetto a qualcuno durante un test.
La novità più recente è l'opzione --allowed-mail. Prima chiunque avesse il link poteva collegarsi al servizio. Ora l'accesso può essere riservato a pochi indirizzi e-mail scelti da te, con un codice monouso inviato tramite Cloudflare Access.
Il tutorial parte da un piccolo server web locale sulla porta 8080, che serve una pagina di prova tramite Python. cloudflared è il connettore open source che apre la connessione in uscita verso la rete di Cloudflare. Su Mac si installa con Homebrew. Su Debian o Ubuntu bisogna usare il repository ufficiale di Cloudflare, la cui chiave di firma è cambiata di recente, quindi l'autore consiglia di seguire i comandi attuali e non quelli dei tutorial più vecchi.
Un dettaglio mi ha colpito: se fai lavorare agenti IA con questo strumento, Cloudflare consiglia un hook PreToolUse che blocchi qualsiasi comando senza --allowed-mail, per evitare che un agente esponga per errore un tunnel pubblico.
Per un homelab è un'alternativa leggera all'apertura di porte o a una VPN, purché ci si ricordi che un tunnel pubblico resta un'esposizione su Internet, anche se temporanea.
Fonte: Korben
La novità più recente è l'opzione --allowed-mail. Prima chiunque avesse il link poteva collegarsi al servizio. Ora l'accesso può essere riservato a pochi indirizzi e-mail scelti da te, con un codice monouso inviato tramite Cloudflare Access.
Il tutorial parte da un piccolo server web locale sulla porta 8080, che serve una pagina di prova tramite Python. cloudflared è il connettore open source che apre la connessione in uscita verso la rete di Cloudflare. Su Mac si installa con Homebrew. Su Debian o Ubuntu bisogna usare il repository ufficiale di Cloudflare, la cui chiave di firma è cambiata di recente, quindi l'autore consiglia di seguire i comandi attuali e non quelli dei tutorial più vecchi.
Un dettaglio mi ha colpito: se fai lavorare agenti IA con questo strumento, Cloudflare consiglia un hook PreToolUse che blocchi qualsiasi comando senza --allowed-mail, per evitare che un agente esponga per errore un tunnel pubblico.
Per un homelab è un'alternativa leggera all'apertura di porte o a una VPN, purché ci si ricordi che un tunnel pubblico resta un'esposizione su Internet, anche se temporanea.
Fonte: Korben
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