Entra in servizio il ripetitore UHF di Ulubaba ad Adıyaman
Una buona notizia per le comunicazioni di emergenza: il nuovo ripetitore UHF che TRAC ha installato sulla cima dell'Ulubaba Tepe, ad Adıyaman, è entrato in servizio. Il ripetitore è stato autorizzato dalla sezione TRAC di Şanlıurfa, che ne ha curato anche gli aspetti tecnici.
In breve, sul piano tecnico: il ripetitore si trova sulla vetta dell'Ulubaba Tepe, a 2.500 metri di altitudine, e opera su 439,3125 MHz con un tono CTCSS di 77,0 Hz. È alimentato interamente a energia solare ed è stato progettato per garantire un servizio ininterrotto. Sulle colline remote credo sia la soluzione più sensata, perché ci sono pochi altri modi per mantenere in funzione un ripetitore su una vetta senza rete elettrica.
Nei primi test sul campo il ripetitore è stato raggiungibile da parti di Adıyaman, Gaziantep, Şanlıurfa, Diyarbakır e Kahramanmaraş. Si sono avuti collegamenti anche intorno a Osmaniye e Hatay (Antiochia), e buoni risultati in direzione di Malatya ed Elazığ. TRAC afferma che continuerà a monitorarne le prestazioni e che eventuali carenze e miglioramenti saranno affrontati nel periodo successivo.
C'è anche un quadro più ampio. Il ripetitore di Ulubaba è previsto in funzionamento in tandem con quello del Karagöl Tepe, una delle cime più alte della regione del Mar Nero con 3.107 metri, e con il ripetitore 145.600, raggiungibile da più di 20 città. In questo modo la copertura si estende tra regioni diverse, con l'obiettivo di garantire la continuità delle comunicazioni in caso di emergenza.
Al progetto hanno dato un contributo molti volontari, in particolare il rappresentante TRAC di Adıyaman Cengiz Gümüş (TA8CNG), il membro del consiglio della sezione di Şanlıurfa Mustafa Özbakır (TA8MOZ), Efe Özçağlar (TA2ZU), che ha fornito supporto tecnico all'installazione, e Hüseyin Odabaş (TA1DF). Grazie a tutti. Vedere lavori infrastrutturali portati avanti da volontari come questo ricorda perché la radioamatorialità conti ancora.
Fonte: Associazione Radioamatori Turchi (TRAC)
In breve, sul piano tecnico: il ripetitore si trova sulla vetta dell'Ulubaba Tepe, a 2.500 metri di altitudine, e opera su 439,3125 MHz con un tono CTCSS di 77,0 Hz. È alimentato interamente a energia solare ed è stato progettato per garantire un servizio ininterrotto. Sulle colline remote credo sia la soluzione più sensata, perché ci sono pochi altri modi per mantenere in funzione un ripetitore su una vetta senza rete elettrica.
Nei primi test sul campo il ripetitore è stato raggiungibile da parti di Adıyaman, Gaziantep, Şanlıurfa, Diyarbakır e Kahramanmaraş. Si sono avuti collegamenti anche intorno a Osmaniye e Hatay (Antiochia), e buoni risultati in direzione di Malatya ed Elazığ. TRAC afferma che continuerà a monitorarne le prestazioni e che eventuali carenze e miglioramenti saranno affrontati nel periodo successivo.
C'è anche un quadro più ampio. Il ripetitore di Ulubaba è previsto in funzionamento in tandem con quello del Karagöl Tepe, una delle cime più alte della regione del Mar Nero con 3.107 metri, e con il ripetitore 145.600, raggiungibile da più di 20 città. In questo modo la copertura si estende tra regioni diverse, con l'obiettivo di garantire la continuità delle comunicazioni in caso di emergenza.
Al progetto hanno dato un contributo molti volontari, in particolare il rappresentante TRAC di Adıyaman Cengiz Gümüş (TA8CNG), il membro del consiglio della sezione di Şanlıurfa Mustafa Özbakır (TA8MOZ), Efe Özçağlar (TA2ZU), che ha fornito supporto tecnico all'installazione, e Hüseyin Odabaş (TA1DF). Grazie a tutti. Vedere lavori infrastrutturali portati avanti da volontari come questo ricorda perché la radioamatorialità conti ancora.
Fonte: Associazione Radioamatori Turchi (TRAC)
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