Rosa del deserto (adenio): coltivazione e cura
Nel settembre 2026 Jardiner Malin ha aggiornato la scheda sull'adenio (Adenium obesum), una succulenta delle regioni aride apprezzata per il caudex rigonfio che immagazzina acqua.
Ha bisogno di un posto molto luminoso, idealmente una finestra esposta a sud o a est; senza luce sufficiente si allunga e fiorisce poco. Il substrato deve drenare molto bene, ad esempio terriccio universale mescolato con sabbia o pomice, oppure un miscuglio per cactacee. Il vaso deve avere fori di drenaggio ed essere appena più largo del caudex, e va rinvasato in primavera ogni due o tre anni.
Si porta all'esterno solo tra maggio e settembre, gradualmente, e la temperatura non deve mai scendere sotto i 10 °C. L'irrigazione è parca, solo quando il substrato è asciutto, e si riduce in inverno, perché l'eccesso d'acqua è la prima causa del marciume radicale. Durante la crescita, concimare ogni quattro-sei settimane con un fertilizzante per piante da fiore o per cactus, e smettere in autunno e in inverno.
La semina è il metodo più comune ma lento; le talee fioriscono prima, senza però formare il caudex caratteristico. La caduta delle foglie in inverno è normale finché il caudex resta sodo. Tutta la pianta è tossica se ingerita.
La nota sulle talee è quella che ricordo di più: se si vuole un bel caudex, bisogna passare dal seme.
Fonte: Jardiner Malin
Ha bisogno di un posto molto luminoso, idealmente una finestra esposta a sud o a est; senza luce sufficiente si allunga e fiorisce poco. Il substrato deve drenare molto bene, ad esempio terriccio universale mescolato con sabbia o pomice, oppure un miscuglio per cactacee. Il vaso deve avere fori di drenaggio ed essere appena più largo del caudex, e va rinvasato in primavera ogni due o tre anni.
Si porta all'esterno solo tra maggio e settembre, gradualmente, e la temperatura non deve mai scendere sotto i 10 °C. L'irrigazione è parca, solo quando il substrato è asciutto, e si riduce in inverno, perché l'eccesso d'acqua è la prima causa del marciume radicale. Durante la crescita, concimare ogni quattro-sei settimane con un fertilizzante per piante da fiore o per cactus, e smettere in autunno e in inverno.
La semina è il metodo più comune ma lento; le talee fioriscono prima, senza però formare il caudex caratteristico. La caduta delle foglie in inverno è normale finché il caudex resta sodo. Tutta la pianta è tossica se ingerita.
La nota sulle talee è quella che ricordo di più: se si vuole un bel caudex, bisogna passare dal seme.
Fonte: Jardiner Malin
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