Piante a caudice

Cura dell'adenium in 9 consigli semplici: terriccio, luce, acqua e forma del caudice

Top Tropicals ha appena pubblicato una guida alla cura dell'adenium (rosa del deserto, giglio impala), e il messaggio principale è rassicurante: la maggior parte dei problemi deriva da troppa acqua, poca luce o terriccio sbagliato.

Sul terriccio, la guida consiglia un substrato molto drenante e arieggiato e sconsiglia le miscele pesanti con torba. La loro formula è un terriccio per vasi al 50% con sabbia grossa da costruzione, a cui si possono aggiungere pietra lavica o carbone. Poiché all'adenium piace un terreno leggermente alcalino, le conchiglie in superficie possono aiutare ad alzare il pH. Conviene usare vasi bassi in terracotta non smaltata, di misura vicina a quella della zolla.

Quanto alla luce, il pieno sole è l'ideale, ma nei climi molto caldi una luce intensa ma filtrata protegge le foglie e prolunga la fioritura. Annaffia abbondantemente, lascia asciugare del tutto il terriccio ed evita le piogge eccessive. Durante la crescita si può concimare leggermente con un fertilizzante da fioritura ricco di fosforo, mai sul caudice; in riposo invernale non si concima.

Il consiglio sul caudice che ho apprezzato di più: a ogni rinvaso, piantare un po' più in alto, così il caudice sale gradualmente. La guida osserva anche che le piante da seme impiegano 2-3 anni a fiorire e spesso non sono identiche alla pianta madre, mentre le piante innestate danno fiori prevedibili su un caudice sviluppato.

Apprezzo le guide che riducono la cura dell'adenium a tre verifiche (acqua, luce, terriccio) prima di tutto il resto.

Fonte: Top Tropicals Garden Blog

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