Piante a caudice

Sei piante a caudice facili da coltivare in casa

Il caudice è la base ingrossata, spesso legnosa, del fusto o del colletto, dove la pianta accumula acqua e sostanze nutritive. Proprio per questa forma a bottiglia, i collezionisti adorano le piante a caudice. Nella selezione più recente di Botanichka mi è piaciuto che non ci siano solo rarità, ma anche specie abbastanza facili da trovare.

Nell'elenco ci sono sei piante. L'adenium, o «rosa del deserto», viene dall'Africa e dall'Arabia: ha un caudice robusto e grandi fiori simili a rose o trombe. Il brachychiton, originario dell'Australia, è un «albero bottiglia» a crescita lenta, con un tronco liscio di colore grigio-verde, che perdona bene gli errori nell'annaffiatura. La dioscorea ha un caudice ruvido semisepolto nel terreno, che ricorda la pelle di elefante, e un ciclo stagionale ben definito con un periodo di riposo in cui resta vivo solo il caudice.

Seguono il pachypodium, una succulenta del Madagascar con un fusto spesso e spinoso e foglie lunghe e strette che la fanno sembrare una palma; la Jatropha podagrica, con caudice a forma di bottiglia, foglie simili a quelle dell'acero e infiorescenze color corallo; e la dorstenia, il cui caudice è spesso piatto come un disco.

Le regole di cura sono sostanzialmente le stesse. Annaffia abbondantemente ma di rado, lasciando asciugare il terriccio quasi del tutto; tienile in pieno sole, idealmente vicino a una finestra esposta a sud; usa un substrato sciolto e povero, con additivi drenanti, e vasi bassi con grandi fori di drenaggio. I nemici principali sono il marciume radicale, il ragnetto rosso e la cocciniglia farinosa. La caduta delle foglie durante il riposo è normale.

La lezione principale che ricavo dall'articolo è che le piante a caudice perdonano molto più volentieri le dimenticanze nell'annaffiatura che le cure eccessive.

Fonte: Botanichka

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